CONVOCAZIONE DELLO SCIOPERO GENERALE – 11 NOVOVEMBRE
Alla memoria di Olga, Maricarmen e di tutti i morti
che si lascia alle spalle la violenza legata all’abitare
Come CGT mettiamo tutte le nostre forze e risorse a sostegno dello sciopero generale dell’11 novembre.
Fermiamo il paese contro un sistema predatorio che distrugge le condizioni di vita della classe lavoratrice, soffocata dall’aumento incontrollato dei costi abitativi che assorbono più della metà dei salari ed una inflazione costante che diminuisce il nostro potere d’acquisto.
Riteniamo la classe politica responsabile della sua inazione di fronte alla violenza legata al settore immobiliare, agli sfratti e alla speculazione dei fondi avvoltoio e ci uniamo ai sindacati degli inquilini e della casa.
LE NOSTRE RIVENDICAZIONI PRINCIPALI
- Riduzione del prezzo della casa: Intervento effettivo sul mercato e limite massimo reale. La casa deve essere una necessità di base garantita, non un’attività commerciale.
- Recupero delle case dai fondi avvoltoio: Trasferimento di terreni ed immobili accumulati dagli speculatori al parco pubblico. Eliminazione delle esenzioni fiscali a Fondi di investimento immobiliare (SOCOMIs, SII e F.II).
- Regolamentazione degli affitti a lungo termine e stagionali: Riforma della Legge sulle locazioni urbane (LAU) per includere gli affitti temporanei e le locazioni di singole stanze. Contratti a tempo indeterminato e stop ai rincari indiretti.
- Moratoria degli sfratti senza alternativa: Sospensione di tutti gli sfratti a persone in condizione di vulnerabilità senza un’alternativa abitativa degna.
- Salari vincolati all’IPC (indice dei prezzi al consumo) reale: Aumento salariale garantito vincolato all’inflazione reale e al costo dell’accesso all’abitazione per recuperare il potere d’acquisto.
- Riduzione della giornata lavorativa a 35 ore settimanali: Riequilibrio tra lavoro e tempo di vita, senza riduzione di salario, per garantire l’occupazione ed il benessere della classe lavoratrice.
- Salari e pensioni minime di 1.500 euro: Istituzione di una soglia di reddito adeguata per assicurare delle condizioni di vita dignitose di fronte all’aumento del costo della vita.
ORGANIZZATI SUL POSTO DI LAVORO E NEL TUO QUARTIERE!
Quello per la casa è anche un conflitto che riguarda il lavoro: non serve a niente un aumento del salario se la speculazione immobiliare lo ingoia completamente.
- Sul lavoro: parla con le tue compagne e i tuoi compagni, organizza delle assemblee, fai pressione sui comitati di impresa e sulle delegazioni sindacali.
- Nelle strade: partecipa attivamente ai Comitati per lo Sciopero nel tuo quartiere, paese.
- Nei centri di studio: attiva la comunità studentesca del tuo istituto o facoltà.
SALARI SU AFFITTI GIÙ
NON UN ALTRO SFRATTO! VIVA LO SCIOPERO GENERALE DELL’11 NOVEMBRE!
Segretariato Permanente del Comitato Confederale della CGT

