
Molti benpensanti sono indignati perché sindacalisti belgi della FGTB hanno voltato le spalle durante l’intervento “istituzionale” del Presidente del Senato, La Russa, in occasione dell’anniversario delle morti nelle miniere di Marcinelle.
Marcinelle fu uno scandalo tutto italiano e tutto europeo. Vite umane scambiate a peso, con il carbone. Era necessario per far ripartire il Paese dopo la guerra e lo si fece come sempre sulla pelle dei lavoratori.
Ma io lo so come vivevano e cosa hanno provato gli Italiani in quella miniera ed in quel Paese, in quel periodo. Lo sappiamo nella mia famiglia: mio padre ed i suoi fratelli ci hanno lavorato. Per tanto, troppo tempo.
Pochi anni fa, sono andata in visita a Marcinelle. Ho letto tutti i nomi dei caduti. Oggi le chiameremmo “morti bianche”. Ho visto le baracche e sentito i rumori della miniera. Un percorso di visita amaro. Molto. Ho pianto pensando a mio padre (fortunato perché la sua vita è proseguita in Italia) e a tutti gli altri che non ce l’hanno fatta.
E’ per questo che io quei sindacalisti belgi li ringrazio e mi spiace che la Cgil non abbia avuto parole di solidarietà e abbia tenuto a specificare che non fossero loro quelli a voltare le spalle ad una figura che di “istituzionale” ha solo la carica ottenuta, ma di repubblicano un bel niente visto che rivendica più il ventennio che la Repubblica. Quello che vorrei spiegare a parole è bene espresso da una foto, quella che accompagna queste righe. E non posso scordare che quella figura “istituzionale”, appartiene ad un Governo che tra le sue politiche antisociali, quotidianamente, continua come altri prima di lui a lasciar morire sul lavoro uomini e donne italiani e stranieri per carenza di fondi utili… perchè quei fondi servono per gli armamenti. E a chi appartiene quella figura, lo ha spiegato bene all’ANSA Vincent Pestieau, Segretario regionale dell’FGTB di Charleroi:”…Ci siamo girati noi, perché siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi Fdi è un partito di estrema destra”. E come dargli torto visti anche tutti i provvedimenti normativi, restrittivi delle libertà individuali, che hanno approvato?
Serenetta Monti Segretario nazionale USI CT&S
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