Tra mercoledì 5 e sabato 8 novembre presso la Casa del popolo di Frano, vicino Kramfors, in Svezia, si è tenuto il 34° congresso della S.A.C., Sverige Arbetares Centralorganisation. La SAC è il sindacato libertario più longevo in Europa e insieme al sindacato dei portuali (Svenska Hamnarbetarforbundet) sono le sole organizzazioni di lavoratori e lavoratrici alternative alla maggioritaria confederazione socialdemocratica L.O.(Landsorganisationen i Sverige).
Il luogo scelto per i lavori del Congresso è particolarmente evocativo per la storia del movimento operaio svedese. Negli anni della grande depressione che determina il taglio ai salari e uno scontro sociale fortissimo, i liberali guidano un governo di minoranza e praticamente non c’è nessun diritto per i lavoratori. Fu da qui, a Frano, che il 14 maggio 1931, partì un corteo di migliaia e migliaia di operai diretto contro un campo di crumiri (a Lunde) assoldati dai padroni per spezzare gli scioperi che da mesi vedevano contrapposti i padroni e gli operai che lottavano contro la riduzione dei salari. Gli operai furono attaccati dall’esercito, chiamato dalla polizia, che fece fuoco sulla manifestazione uccidendo cinque lavoratori e ferendone altri, in quelli che in seguito sarebbero stati chiamati gli “Incidenti di Ådalen”. Il tentativo della destra di incolpare gli operai non fece che alimentare in tutto il paese la rabbia. Il giorno dopo, il 15 maggio, in tutta la Svezia iniziano scioperi contro la strage di Adalen e la sera dello stesso giorno una manifestazione di 150.000 lavoratori si svolse a Stoccolma nel più grande corteo operaio di sempre.
L’anno dopo nel 1932 i social democratici vinceranno alle elezioni governando quasi ininterrottamente fino al 1976. I datori di lavoro diventeranno più disponibili a negoziare e si imporrà una politica di welfare state.
I tragici eventi di Ådalen saranno raccontati dal regista Bo Wideberg, che nel ’69, con il film ‘ Ådalen 31 ‘ vinse il premio del Grand Prix Speciale della Giuria al 22° Festival di Cannes.
Il Congresso della SAC ha visto la partecipazione di quasi cento delegati provenienti da tutto il paese, in rappresentanza di quattordici diverse strutture territoriali. Erano presenti anche delegazioni internazionali tra cui l’USI dall’Italia, la CGT spagnola e la CNT-F francese.
Tra le varie questioni affrontate dal Congresso, è stata presa la decisione di sviluppare l’azione sul fronte dei lavoratori migranti. “La SAC ha preso posizione per organizzare coloro che altri sindacati hanno abbandonato al loro destino”, ha affermato Pelle Sunvisson.
Il Congresso ha eletto la nuova Segretaria Generale, Agnes Lansrot, che succede a Gabriel Kuhn, il Segretario uscente.

