Ennesima strage a Gaza. Il grande popolo israeliano, altamente democratico, non spara contro i guerriglieri di Hamas, ma fa fuoco contro chi non vuole morire di fame.
Dire semplicemente che è una vergogna è come ripetere le stronzate dei maggiori pennivendoli televisivi che dichiarano come lo stato di Israele sia democratico.
Ma non ci dobbiamo stupire. I maestri che hanno insegnato come portare avanti questa strategia sono stati senza ombra di dubbio gli Stati Uniti d’America.
Per accaparrarsi tutte le immense terre verso ovest il governo americano inviò migliaia di coloni ad occupare le terre dei nativi. Quando i coloni si trovavano in difficoltà il governo inviava l’esercito. Per farla breve, oggi negli Stati Uniti ci sono 240 riserve indiane.
Rispetto alla situazione attuale la differenza è che i nativi si sono arresi, mentre i palestinesi continuano a lottare. Se studiamo quanti coloni hanno occupato le terre dei palestinesi in questi ultimi anni vediamo come il loro numero si aggira attorno ai 750.000-
Ancora una volta l’altra grande democrazia occidentale ha insegnato che prima di essere democratici bisogna essere colonialisti.
Il paradosso enorme è che il carnefice degli ebrei, Adolf Hitler, pure lui diceva che aveva bisogno di nuovi spazi.
La Redazione

