Unione Sindacale Italiana – Segreteria Generale Nazionale
SOSTENIAMO LO SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE PUBBLICHE E PRIVATE VENERDI’ 03 OTTOBRE 2025.
ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ‘STOP AL GENOCIDIO’, SABATO 4 OTTOBRE 2025 A ROMA.
L’USI, Unione Sindacale Italiana, con la presente comunica il sostegno allo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private indetto per il giorno 03/10/2025 – intera giornata.
L’USI aderisce alla manifestazione nazionale ‘STOP GENOCIDIO’ di sabato 4 ottobre 2025.
1) Contro il genocidio del popolo palestinese perpetrato dal governo criminale israeliano nella striscia di Gaza.
2) Contro la pulizia etnica dei coloni israeliani supportati dall’esercito condotta in Cisgiordania contro i palestinesi che la abitano.
3) Contro l’industria militare italiana che rifornisce di armamenti l’esercito terrorista di Israele.
4) Contro le connivenze e le complicità politiche e economiche del governo italiano che, al di là di tardive e vuote parole, nulla ha fatto perché il massacro e le ingiustizie fossero fermate.
5) Contro la doppia morale di Italia ed Unione Europea che dopo oltre sessantamila morti di cui la metà bambini, comincia solo adesso ad interrogarsi se sia il caso di sanzionare Israele.
6) Contro tutte le istituzioni e le aziende che continuano a mantenere le loro partenership con il governo criminale e terrorista di Netanyahu.
7) Per il sostegno incondizionato della missione della Global Sumud Flotilla e la tutela dei volontari impegnati a portare aiuti al popolo palestinese.
8) Per la rottura delle relazioni commerciali e diplomatiche con Israele.
9) Contro la guerra ovunque e comunque, anche in Ucraina.
10) Contro l’aumento delle spese militari e l’obiettivo assunto di destinare a questo scopo sino al 5% del P.I.L. a fronte dello smantellamento della sanità pubblica, della scuola pubblica e di tutti i servizi sociali;
11) Per la pace e per investimenti nella sanità, nella scuola, nei trasporti e nei servizi sociali.
12) Contro lo stato di polizia che garantisce impunità ai potenti e criminalizza le lotte di lavoratori e dei ceti popolari.
13) Contro la guerra contro i lavoratori fatta di sfruttamento, precarietà, progressivo impoverimento e omicidi sul posto di lavoro.
Unione Sindacale Italiana
Il Segretario nazionale
Renato Grego

