Che Rai potrà essere una Rai maggioranza privata?
Lo sciopero di lunedì 23 settembre 2024 assume una grande importanza per rigettare definitivamente un CCNL vergognoso, iniquo, misero e indegno di essere preso in considerazione da qualsiasi categoria faccia parte della produzione e degli impiegati che con il loro lavoro contribuiscono alla grandezza dell’azienda.
Voi avete creduto di rendere un buon servizio ai lavoratori della Rai Tv siglando un patto vantaggioso soltanto per l’azienda, che sembra avere come unico piano industriale con l’incentivare all’esodo per gli anziani sostituirli in minima parte con apprendisti sottopagati.
Coloro che hanno sottoscritto il nostro CCNL devono dimettersi per dei rappresentanti più sensibili ai bisogni dei dipendenti RAI.
L’Unione Sindacale Italiana, sigla storica e autogestionaria in cui i lavoratori sono i portatori e gli unici responsabili delle loro scelte, delle loro azioni e delle loro autonome decisioni.
Troppo spesso le convenienze di comodo non hanno coinciso con i reali bisogni e le esigenze più elementari della base di chi produce, i lavoratori del Gruppo Rai sono chiamati allo sciopero e a dimostrare il loro dissenso verso le politiche aziendali e filo-aziendali che tendono a condurre l’Azienda verso un progressivo smantellamento di uomini, mezzi.
Il rifiuto dei lavoratori di un CCNL inadeguato a dare risposte concrete quale un recupero del potere d’acquisto che dobbiamo fronteggiata con aumenti di stipendio. Questo punto non può essere sottaciuto, è un segnale importante che va sostenuto con la massiccia partecipazione allo sciopero dei lavoratori che inverte la tendenza in atto anche nel paese.
Ricordiamo che sia Milano come le altre sedi extra-romane è particolarmente critica che disporre di una sede propria è, poter garantire ai neoassunti e a chi fruisce dei servizi offerti dalla nostra amata Rai di protrarre negli anni la sua funzione di servizio pubblico e di voce che abbraccia gli interessi dei cittadini anzi che quella degli imprenditori.
Che Rai potrà essere una Rai a maggioranza privata?
Che garanzie potrà dare un’Azienda senza una sua casa?
Che futuro potranno avere masse di lavoratori sottopagati?
Che coperture pensionistiche ci saranno se i lavoratori di domani saranno poveri e pochi?
Invitiamo tutti i lavoratori ad aderire all’astensione del lavoro prevista a breve e manifestare il loro dissenso verso l’attuale situazione economica-contrattuale in Viale Mazzini, a Roma.
Milano 20.09.2024

