dal sito di Shake Edizioni
‘Lo Straight Edge continua a essere da oltre 25 anni una controcultura punk hardcore che rifiuta ogni tipo di droga e dipendenza. Dal momento della sua nascita a Washington D.C. e Boston, sotto gli auspici di band leggendarie come Minor Threat e SS Decontrol, ha unito musica a comportamenti radicali nella sfera personale, sociale e politica.
Questo libro traccia la storia del movimento fino ai nostri giorni con contributi, interviste, brevi saggi e manifesti estetico-politici di artisti e musicisti come Ian MacKaye (Minor Threat/Fugazi) e tutte le più interessanti band Straight Edge come Dennis Lyxzén (Refused/The (International) Noise Conspiracy), Mark Andersen (Dance of Days) and Andy Hurley (Fall Out Boy), ManLiftingBanner e Point of No Return; collettivi come CrimethInc., Alpine Anarchist Productions e molti altri.
Straight Edge: la via lucida e sobria alla rivoluzione!
“Probabilmente molta gente nel campo della musica non prende sul serio la politica, ma di certo c’è molta gente in politica che non prende seriamente la musica.” Ian MacKaye (Minor Threat/Fugazi)
Dopo American Punk Hardcore, un altro libro destinato a diventare un classico.’
Shake Edizioni
Traduzione: Giancarlo Carlotti
Pagine: 272
Collana: Underground
Prezzo: € 15,00
ISBN: 9788897109136
Data Uscita: 25/07/2011

Gabriel Kuhn è nato nel 1972 a Innsbruck, è un traduttore e autore di saggi che trattano di teoria e storia socialista e dei movimenti sociali. E’ ricercatore in filosofia e ha pubblicato tra l’altro saggi sul poststrutturalismo. Vive in Svezia dal 2007.
Attivo in politica dalla fine degli anni ottanta, ha lavorato per il giornale autonomo austriaco “TATblatt” e contribuito a diverse fanzine e al giornale anarchico svedese “Brand”. Il suo libro “Neuer Anarchismus in den USA. Seattle und die Folgen” è stato nominato “Libro dell’anno” dalla Bibliothek der Freien di Berlino.
Nel gennaio 2010, Kuhn ha dovuto annullare un tour di conferenze negli Stati Uniti perché gli è stato negato l’ingresso.
Tra i suoi lavori di traduzione i testi Gustav Landauer ed Erich Mühsam.
Attivo nel sindacato svedese SAC (Sveriges Arbetares Centralorganisation) a Stoccolma per dieci anni; nel 2018, è stato eletto nel Comitato Centrale. Da giugno 2023 fino a novembre 2025, Kuhn è stato Segretario Generale del sindacato.

