COS’È L’ANARCHIA?
Anarchia, cari bambini, è la dottrina che non si accontenta dell’organizzazione che si è imposta all’umanità fin dai tempi in cui è stata creata la società e lotta per costruire una vita basata sui principi dell’amore universale e della solidarietà umana. La sua missione è eliminare la disuguaglianza tra gli esseri umani che ci divide in poveri e ricchi, sfruttati e sfruttatori, schiavi e dominatori. L’anarchia ci facilita il cammino per raggiungere questo obiettivo e queste sono le forze potenti che dovremo usare:
STUDIA
Che il libro sia il tuo migliore amico, il tuo consigliere, la tua guida. Non sapremo mai abbastanza. Chi aggiunge scienza aggiunge anarchia. Indaga per te stesso, chiarisci i misteri che ti circondano. Istruisciti, informati. Questa è l’unica eredità che devi lasciare nella vita.
LAVORA
Tutto è lavoro in natura e la tua missione è contribuire, nella misura delle tue forze, alla perfezione di questo lavoro, non rassegnarti ad essere servo della macchina, né schiavo del muscolo. Dai significato al lavoro, abbelliscilo, purificalo.
AIUTA
Non abbandonare mai chi lotta come te, chi soffre come te. Sono tuoi fratelli. A scuola li hai al tuo fianco. Poi li avrai nel laboratorio, nella fabbrica, nelle miniere, ancora assetati di giustizia. Ovunque vedi tuo fratello, aiutalo. Oltre i confini elevati dai privilegi, tendi la mano a tutti coloro che sono vittime dell’attuale società borghese.
SOSTIENI
A colui che esita infondi respiro; a colui che dispera incoraggialo. L’aiuto reciproco è un dovere sacro e universale.
COPIA IL BELLO
Non imitare ciò che è deperibile, l’effimero. Tutti i mali, scacciali e allontanali da te: sono ancora l’eredità dell’imperfezione umana a cui siamo incatenati. Sopra questo caos di ignominia, alza gli occhi sulla bellezza della vita.
AMA
La scienza non mette pietre nel cuore. Fa penetrare in te un amore puro e umano. Per quanto lontani, per quanto distanti siano, ogni essere è un nostro amato.
PROTEGGI
Chi ama molto, molto aiuta. Chi è debole, proteggilo. Al vecchio, all’invalido, al malato, ci lega molto più amore perché sono deboli. Quel povero vecchio che vedi, era forte come te, coraggioso come te; anche questo invalido in difficoltà era come te. Pensa che puoi essere come loro; pensa che il lavoro borghese ti invecchierà e ti farà ammalare. Proteggili! Pensa a quelli che non sono con noi: ai prigionieri; Per lottare, per difendersi, non hanno libertà. Ricordati di loro!
COLTIVA
La terra è tua madre; il campo è il tuo sostentamento. Se li coltiviamo raccoglieremo frutti stagionati e raccolti ottimali. Non lasciare nessuna terra sterile. Dai alla terra le cure di cui ha bisogno perché ti nutri e ti faccia vivere. Nel mondo ideale, semina idee, diffondi pensieri, scrivi e agisci. Nel mondo reale, che il seme cada su tutta la terra che, ben fermentata e preparata, feconderà il seme e lo trasformerà in fiore e in frutto.
NON AVERE SCHIAVI
Aspira ad essere libero e che il desiderio della tua libertà possa abbracciare tutti. Non schiavizzare nessuno. Né uccelli né esseri viventi possono essere rinchiusi impunemente. Apri le porte di tutte le gabbie, lima le sbarre di tutte le prigioni dove – come l’uccello in gabbia – gli esseri umani soffrono. Sii libero e rendi liberi con te gli altri. Apri le porte del tuo cuore affinché ne escano tutti i vizi, tutti i difetti che sono riusciti a filtrare. Sii libero e sii puro: non avere schiavi, non diventare schiavo.
LAVORA
“Lavora e combatti”, te lo dice Anarchia. Prima ti hanno detto: “Lavora e prega”. Lascia le preghiere.
Lavora per il bene dell’umanità, affinché cessino i dolori, affinché le sofferenze finiscano, affinché l’amarezza si allontani per sempre. Sii felice in un’umanità felice. Sii libero in un’umanità libera.
Questa è l’Anarchia, cari bambini.
José Antonio Emmanuel – 1931

