“Ma si, spengiamo le luci del Colosseo, per esprimere un ipocrita cordoglio verso una lavoratrice morta durante un suo turno di visita guidata in una città in ebollizione! Ma non sospendiamo il servizio! The show must go on! È questa la verità: per le Istituzioni, lavoratori e lavoratrici altro non sono che le comparse del grande film “Il Profitto”! Ma noi non ci stiamo!”. La profonda indignazione si percepisce da questa prima dichiarazione di Serenetta Monti, Segretario Nazionale USI CT&S. Un’Organizzazione Sindacale da sempre impegnata in prima linea a difesa dei diritti (in particolare salute e sicurezza sul lavoro) di lavoratori e lavoratrici di ogni ambito, ma essa stessa impiegata a servizio della cultura, essendo una dipendente di Zètema, la società di Roma Capitale che eroga servizi nei musei, in alcune aree archeologiche ed in occasione di grandi eventi.
“Personalmente, conosco bene la fatica che si patisce nelle aree archeologiche, per le mie precedenti esperienze lavorative”, prosegue. “Sono sicura che l’amore per il proprio lavoro abbia guidato all’estremo sforzo Maria Giovanna Giammarino, ma le Istituzioni non hanno saputo tutelare quell’amore e soprattutto non lo hanno rispettato nel momento più importante, l’ultimo soffio vitale. Non interrompere il servizio è stata un’offesa verso tutti i lavoratori e le lavoratrici. È questa la verità. Non ci interessa l’ipocrita cordoglio! E non vogliamo luci spente! ANZI! Vogliamo luce sulla mancanza di rispetto verso lavori non considerati usuranti e che, di fatto, lo sono. Lavori non tabellati neanche nelle ultime ordinanze a tutela di chi lavora all’aperto. Una guida turistica non conosce orari di riposo, non può fermarsi quando vuole e i turisti non hanno orario. Ebbene, se davvero vogliamo tutelare la vita di chi promuove quotidianamente tanta bellezza, allora dovremo chiedere tutti insieme di inserire la Guida turistica nei lavori usuranti e pretendere lo stop nelle stesse fasce orarie individuate per cantieristi e altro. Questo è l’impegno che porterò avanti con la mia Organizzazione Sindacale”.

