Che cos’è?
A decorrere dal 2016 il fondo si solidarietà residuale ha preso il nome di FIS.
La gestione del FIS è del Comitato Amministratore, nominato dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale e con due funzionari del ministero del lavoro e del ministero dell’economia e finanze.
Che cos’è l’Assegno di solidarietà?
Lo prevede il FIS per le aziende con meno di 15 dipendenti e per un massimo di 26 settimane nel biennio mobile nei casi di riduzione o sospensione dell’attività previsti per la CIGO ad eccezione delle intemperie stagionali ed in caso di riorganizzazione o crisi in analogia con la CIGS.
Inoltre l’Assegno di Solidarietà è previsto per le imprese che stipulano accordi collettivi aziendali con le organizzazioni comparativamente più rappresentative, riguardanti Contratti di Solidarietà
Come si ottiene?
La procedura è analoga alla normale procedura per i Contratti di Solidarietà e la domanda è inoltrata alla sede INPS territorialmente competente.
L’Assegno di Solidarietà può essere concesso per massimo dodici mesi in un biennio mobile
La prestazione è erogata in maniera inderogabile nei limiti delle risorse finanziarie acquisite
A regime la prestazione non potrà essere superiore a quattro volte l’ammontare dei contributi ordinari dovuto dall’impresa, detratte le prestazioni già erogate a qualunque titolo
Quali sono le regole?
Sono comuni anche ai Fondi di solidarietà Bilaterale
Entrambi hanno obbligo di bilancio in pareggio e non possono erogare prestazioni in carenza di disponibilità
L’INPS è tenuta a non erogare prestazioni in eccedenza
Le aliquote contributive verranno variate sulla base dell’andamento dei conti
Le domande per le prestazioni devono essere presentate non prima di 30 giorni dall’inizio della sospensione e riduzione del lavoro e non oltre 15 giorni dal loro inizio

