Nel riscontrare la nota in riferimento relativa alla segnalazione di cui all’oggetto trasmessa formalmente dal lavoratore Farina Vincenzo in data 09/06/2025, si rileva con soddisfazione come la direzione aziendale condivida rilevanza e gravità degli eventuali comportamenti segnalati.
Nel merito però corre l’obbligo alla scrivente organizzazione sindacale di sottolineare come la segnalazione formale trasmessa per pec si sia resa necessaria proprio a causa dell’infruttuosità di quelli che i “preposti” a Vostro dire hanno ritenuto dei meri “colloqui informali tra colleghi”.
In proposito non possiamo non rilevare come le regole, le norme e le disposizioni aziendali pongano in capo al singolo lavoratore l’obbligo del loro rispetto nel proprio comportamento mentre è in capo ai preposti la vigilanza e la verifica del loro rispetto da parte di tutti coloro che operano o si trovano più o meno legittimamente nell’area di pertinenza relativa alla loro funzione.
Premesso pertanto come la segnalazione anche per vie brevi di un’anomalia ai preposti esaurisce le responsabilità in capo al singolo lavoratore, la minaccia contenuta nella nota in riferimento di possibili provvedimenti disciplinari nel caso del verificarsi – meglio, del ripetersi – delle fattispecie segnalate non è solo illogica e priva di fondamento ma oggettivamente minatoria nei confronti un lavoratore che semplicemente non ha inteso girare gli occhi da un’altra parte di fronte a situazioni evidentemente ed oggettivamente tollerate.
Comunque, se con la nota in riferimento codesta società ha inteso affidare al Farina Vincenzo il compito di assicurare il corretto svolgimento dell’attività lavorativa in ordine a quanto segnalato, la stessa vorrà chiarire e formalizzare i poteri ed i mezzi con i quali lo stesso lavoratore dovrebbe garantire il rispetto delle regole da parte del personale non solo a lui non sotto ordinato ma addirittura non dipendente della società, ovvero quali mezzi coercitivi sarebbe autorizzato ad utilizzare e con quali strumenti di fronte al rifiuto del trasgressore ad attenersi alle regole in vigore.
Distinti saluti
Frosinone, 26/06/2025
Il Segretario provinciale pro-tempore
U.S.I. Frosinone
Severo Lutrario

