La comunicazione inviata ai dipendenti con la quale si sollecita lo scarico sul proprio cellulare della App di cui all’oggetto, pur nella cordialità della forma, avanza la pretesa che i dipendenti facciano uso di un proprio strumento personale per risolvere una necessità determinata da una forma innovativa dell’organizzazione aziendale.
Preliminarmente si rileva come i lavoratori non siano tenuti a concedere un simile uso di uno strumento personale non fornito dall’azienda, come non possono essere obbligati a garantirne al datore di lavoro la funzionalità e la stessa esistenza.
Da quanto precede la comunicazione di cui in premessa potrebbe essere assunta come semplice richiesta cui i lavoratori sono liberi di aderire o meno senza per questo subire conseguenze di alcun genere.
Potrebbe, se non ponesse all’attenzione alcune fondamentali domande.
L’uso invalso di App di questo genere è, tra le altre cose, il controllo a distanza degli spostamenti della persona e, comunque, una evidente forma di registrazione degli ingressi e delle uscite di chi ha attivato la App.
Rilevato come una soluzione al problema, certo tecnologicamente meno avanzata ma forse più semplice ed anche più economica, poteva essere rappresentata dal dotare tutti i mezzi in deposito di un apposito telecomando di quelli condominiali e che l’unica ragione plausibile “contraria” sarebbe la non tracciabilità del loro uso, l’idea che l’introduzione della App possa sottendere un controllo a distanza dell’attività del personale appare decisamente credibile.
In relazione a quanto precede, ricordato come l’uso di strumenti di controllo a distanza del personale siano vietati dall’articolo 4 della legge 300/70, salvo accordo sindacale che ne limiti l’uso a scopi legittimi, e che ogni rilevazione effettuata attraverso l’uso di detti mezzi non può essere in nessun caso utilizzata dal datore di lavoro per contestare l’operato del lavoratore monitorato, si chiedono le caratteristiche tecniche e funzionali della App, i dati di cui richiede la condivisione al momento dell’installazione, le eventuali forme di registrazione e di tenuta dei dati censiti.
In assenza di chiare ed esaustive risposte questa organizzazione sindacale sollecita il personale a non utilizzare comunque la App eventualmente installata.
Distinti saluti.
Frosinone, 23/07/2025
Il Segretario provinciale pro-tempore
U.S.I. Frosinone
Severo Lutrario

